Ecografica avanzata 2D/3D
La diagnostica ecografica avanzata con l’ecografia vaginale ad alta definizione bi o tridimensionale (2D/3D) è uno strumento estremamente importante per la fertilità e la riproduzione assistita. Permette di valutare con precisione l’utero e le ovaie e di diagnosticare condizioni che potrebbero interferire con la fertilità: polipi endometriali, miomi, endometriosi, adenomiosi, malformazioni uterine, e cisti ovariche.
Polipi endometriali
I polipi endometriali sono un’escrescenza benigna del rivestimento uterino e possono essere facilmente valutati mediante ecografia 2D/3D o isterosonografia. Se persistono o sono di grandi dimensioni, possono essere facilmente tolti con un intervento isteroscopico, prima di programmare transfert embrionale.
Miomi
I miomi sono tumori benigni che provengono dal tessuto muscolare dell’utero. Sono comuni nelle donne in età riproduttiva e, sviluppandosi gradualmente nel corso degli anni, mostrano una tendenza all’aumento nelle donne di 30 e 40 anni. Sebbene non siano pericolosi a seconda della loro posizione nell’utero, i fibromi possono causare menstruazioni abbondanti o interferire con l’impianto embrionario o con una gravidanza precoce.
Malformazioni uterine
Le malformazioni uterine congenite sono meno comuni, ma possono avere un impatto enorme sulle possibilità di impianto dell’embrione e soprattutto sul rischio di perdita gestazionale. Poiché alcune di esse possono essere corrette chirurgicamente, è molto importante di diagnosticarle e valutarle con precisione.
Endometriosi, adenomiosi
L’endometriosi e l’adenomiosi sono una causa comune di infertilità femminile e sono condizioni sottodiagnosticate che possono causare sintomi debilitanti e influenzare negativamente l’esito di un trattamento di fertilità. Un’accurata valutazione 2D/3D da parte di un operatore esperto può aiutare a diagnosticare l’estensione della patologia e a monitorarne la progressione.
Monitoraggio
L’ecografia 2D/3D consente inoltre di monitorare con precisione il ciclo naturale, la stimolazione ovarica durante un FIVET o un ciclo di transfert di embrioni congelati. Durante la stimolazione ovarica, l’ecografia viene ripetuta ogni 2-3 giorni per controllare il numero e le dimensioni dei follicoli ovarici in crescita e, in base ai risultati, viene deciso il momento migliore per il prelievo ovocitario. Durante un ciclo di trasferenza embrionaria, il rivestimento endometriale viene valutato accuratamente per ottenere le migliori possibilità di impianto.







